Corsi per Restauro Mobili in Legno Genova: Michela ed Enrico
Un’emozionante esperienza di coppia
I miei corsi per restauro mobili in legno procedono sempre a gonfie vele e oggi voglio parlarti di una simpatica coppia che ho avuto il piacere di ospitare nella mia bottega di restauro Genova.
Tutto è iniziato lo scorso inverno quando sono stato contattato da questa coppia di ragazzi, Michela ed Enrico, desiderosi di partecipare a un corso di restauro. A causa dei loro impegni lavorativi, siamo stati costretti ad elaborare un’agenda molto intensa e per me nuova. Il loro corso si sarebbe tenuto in due soli sabati, ma sarebbe stata una vera immersione nel mondo del restauro: al posto delle solite 2 ore di lezione al giorno, loro avrebbero avuto ben 4 ore di lezione inframmezzate da una pausa.
Questo tour de force non ha messo alla prova solo i miei formidabili corsisti, ma anche i tempi di essiccazione dei solventi sul legno che sono solito usare. Nonostante tutto, però, l’esperimento ha funzionato perfettamente con grande soddisfazione di tutti.
Quando un possibile corsista mi contatta per ricevere maggiori informazioni, sono solito sottolineare che in fase organizzativa abbiamo la possibilità di decidere con grande elasticità l’agenda di restauro, fissando anche gli orari migliori o più comodi per gli interessanti. Chi decide di addentrarsi in questo antico e sempre attuale mondo, troverà sempre in me un alleato nella composizione della perfetta agenda per il corso.
Torniamo a Michela ed Enrico, la nostra coppia di corsisti pronti ad affrontare insieme una nuova avventura artistica!
I comodini restaurati da Michela ed Enrico
Michela ed Enrico si sono esercitati su due comodini novecenteschi molto tarlati e con una lucidatura ormai irrecuperabile. Gli interventi concordati insieme e inseriti nella nostra scaletta sono stati i tipici interventi che si mettono in atto in questi casi:
- Disinfestazione tarli: non possiamo restaurare nulla se lasciamo che i tarli continuino a proliferare e a banchettare con il nostro prezioso legno;
- Rimozione della vecchia vernice;
- Stuccatura;
- Lucidatura con gommalacca a tampone;
- Tocco di classe finale: rivestimento interno con carta di Firenze.
Il comodino è un mobile che inganna sempre l’operatore, perché ha piccole dimensioni e spesso chi lo vuole restaurare è portato a pensare che in poco tempo sia possibile venirne a capo: del resto, cosa potrebbe mai nascondere un mobile così piccolo e carino?
Nulla di più sbagliato! In realtà si tratta di uno dei mobili che rubano più tempo, ecco perché con i miei nuovi compagni d’avventura abbiamo dovuto tenere un ritmo di lavoro molto alto per stare nei tempi che ci eravamo prefissati.
Michela ed Enrico mi hanno colpito per due aspetti molto belli e rari del loro carattere; durante tutto il corso hanno parlato poco, concentrandosi molto sulla mansione che stavano facendo in quel momento, chiedendomi spesso se stavano procedendo bene e correggendo qualche piccolo errore in corso d’opera. La cosa che mi ha colpito maggiormente, però, è che si aiutavano l’un l’altro, sintomo di un’unione davvero intensa, di una condivisione sincera di questa esperienza e della loro vita più in generale. Raramente ho visto una coppia così affiatata.
Alla fine, il risultato ha ampiamente premiato i loro sforzi ed entrambi hanno terminato il restauro del proprio comodino con grande soddisfazione.
Considerando l’attenzione e l’atteggiamento che hanno profuso in questa breve ma intensa esperienza, sono certo che abbiano imparato tantissimo dal corso e che siano riusciti ad assimilare davvero tutti i passaggi effettuati
Sono anche certo che grazie agli appunti che invito sempre i miei corsisti a prendere sulla scaletta degli interventi, Michela ed Enrico riusciranno a replicare in futuro questo percorso su qualsiasi altro mobile che vorranno restaurare.
Posso solo complimentarmi ancora una volta con questi miei due corsisti, promossi a pieni voti, e spingerli a proseguire sulla strada intrapresa, conscio dei loro futuri successi!
Organizzazione corsi restauro Genova: flessibilità per assecondare una passione
Quando organizzo un corso di restauro lo personalizzo sempre sulle richieste dei miei Clienti. Non mi limito a incentrare il corso su quel preciso aspetto del restauro che interessa loro, ma li assecondo come posso anche con gli orari, conscio che incastrare gli impegni di tutti i giorni non è sempre facile.
Mi piace quando i miei corsisti fanno tutto il possibile per partecipare a uno dei miei corsi per restauro, perché vuol dire che ci tengono davvero a buttarsi in questa nuova avventura: diventa quindi mio preciso compito fare quanto in mio potere per agevolarli come posso!
Scopri i miei servizi di restauro e se desideri ricevere maggiori informazioni, non esitare a contattarmi!


