Corso di Restauro su Superfici Argentate: l’Esperienza di Anna
Il perfetto regalo per un’amante del mondo del restauro
I corsi di restauro che propongo nella mia bottega a Genova si confermano essere un omaggio sempre più apprezzato e gradito dalle persone, spesso acquistato come regalo per gli amanti del restauro.

Questo è il caso di Anna, le cui colleghe le hanno regalato proprio uno di questi corsi che sono solito organizzare e personalizzare in base alle richieste e agli interessi dei corsisti.
Ricevuto il regalo, Anna mi ha contattato con concordare l’agenda delle lezioni fissando gli appuntamenti e ragionando anche sulla tipologia di corso e sul suo contenuto. Come detto, non si tratta di corsi standard e uguali per tutti, ma esperienze altamente personalizzate che vengono pianificate con il diretto interessato.
Tra una chiacchiera e l’altra, è emerso che Anna possedeva un paio di coppe antiche in argento meccato e mi è quindi venuto spontaneo proporle di centrare il suo corso sul restauro delle superfici argentate. La proposta è stata accolta con gioia: dovevamo solo attendere il primo giorno di corso!
Restauro di coppe antiche con superficie argentata
Alla prima lezione, Anna è arrivata carica di entusiasmo con le sue due belle coppe pronte per essere rimesse “a nuovo”. Il primo passo che insegno sempre a tutti i miei corsisti è prendersi il tempo per osservare con attenzione il manufatto oggetto di intervento, rilevare tutti i problemi che lo affliggono e stilare una scaletta di lavoro.
Tutto era pronto per iniziare: grazie all’osservazione avevamo rilevato diversi problemi e avevamo prontamente segnato le soluzioni su un foglietto, una piccola to-do list.
Per prima cosa abbiamo eseguito una disinfestazione con antitarlo e siringa, andando a gestire ogni singolo foro che ospitava questi animaletti. Abbiamo poi stuccato tutti i fori e, successivamente, abbiamo colorato con tempera color ocra la parte posteriore dei nostri oggetti.
Abbiamo approfittato del tempo di essiccazione per incollare i braccetti delle coppe che mostravano la necessità di essere consolidati. Contemporaneamente, abbiamo anche incollato delle parti dei manufatti che erano sollevate e rischiavano di andare perdute.
Poi è giunto il momento della stuccatura a caldo, durante la quale abbiamo riempito e rimodellato quelle parti della superficie decorata che erano andate perdute.
Il passo successivo è stata la posa del bolo che abbiamo colorato come quello originale che ancora si intravedeva attraverso l’argentatura, cioè un rosso molto scuro che abbiamo ottenuto mescolando il bolo rosso con quello nero.
Ed ecco un momento tanto atteso che ha entusiasmato Anna: la posa della foglia d’argento, un’operazione che le ha aperto le porte di un mondo sconosciuto e meraviglioso. Il taglio della foglia sul cuscino del doratore e la posa sulle parti rivestite di bolo, sono stati per Anna momento molto appaganti.
Infine ci siamo occupati della patinatura, realizzando una vernice ad hoc per le nostre coppe antiche. Ci sono serviti alcuni tentativi, ma alla fine siamo riusciti a trovare la giusta formula che potesse “meccare” (cioè verniciare l'argento con la vernice mecca che crea un effetto similoro) alla perfezione con l’argento originale e, dopo alcune velature, mimetizzare alla perfezione il nuovo con il vecchio. Si tratta di un’operazione parecchio delicata e che richiede una grande sensibilità ai colori, oltre al non volersi accontentare di un colore mediocre e non perfetto.
Il risultato finale è stato eccellente e si poteva leggere la soddisfazione di Anna sul suo volto. Questa era la sua prima esperienza nel mondo del restauro, ma considerando come è stato il suo approccio, non credo proprio che resterà un’esperienza isolata.
Esperienze di restauro tutte da vivere
Sono sempre contento quando vengo contattato per un corso di restauro ricevuto come regalo, anche perché ogni volta, insieme al corsista, costruiamo il contenuto dell’esperienza in base ai suoi desideri, agli interessi, alle tecniche che vuol apprendere e ai manufatti che desidera restaurare.
In anni di attività, non mi è ancora capitato di tenere un corso di restauro uguale ad un altro, così come non mi sono mai capitati corsisti tra loro uguali. Il bello di questo viaggio è proprio questo, la varietà di esperienze che si è in grado di costruire e, soprattutto, vivere.
L’esperienza di Anna si è conclusa nel migliore dei modi: si è approcciata al mondo del restauro con grande soddisfazione, ha appreso tecniche a lei sconosciute e ha riportato a casa due coppe perfettamente ristrutturate, anche grazie al suo impegno e alla sua passione.
Se anche tu desideri restaurare manufatti lignei intervenendo su di loro in prima persona, consulta la pagina dedicata ai miei corsi di restauro e contattami per ricevere qualsiasi informazione!


