La Sicurezza Personale nel Mondo del Restauro Mobili in Legno
Preservare la propria incolumità durante il restauro: istruzioni per l’uso
Nello scorso articolo, che puoi leggere a questo link, abbiamo parlato della sicurezza nel mondo del restauro, concentrandoci sui dispositivi di protezione individuale come maschere e guanti. In quell’articolo ho cercato di fornire alcuni suggerimenti ai giovani restauratori che, con passione e tanta voglia di fare, si accostano a questo mondo.
L’argomento della sicurezza, però, non è affatto concluso, perché non basta munirsi di tutti i dispositivi elencati, ma è essenziale prestare attenzione a come si utilizzano gli attrezzi del mestiere. Ed è proprio su questi aspetti che mi concentrerò oggi.
Quando ci approcciamo a restaurare un mobile ligneo è importante preservare la propria incolumità. Certo, anche il risultato finale è importante, ma non così importante da compromettere la propria salute. In questo mondo ricorriamo a utensili che possono ferire anche gravemente, ma con le giuste accortezze possiamo fare tanto e divertirci senza remore.
Le regole per strumenti di restauro efficienti e sicuri
Lo strumento principale nella lavorazione del legno sono le lame, cioè scalpelli, sgorbie, coltelli, pialle, seghe, raspe, lime, punte per trapano. Questi sono i migliori amici del restauratore a patto che li sottoponiamo a una manutenzione costante e che, soprattutto, li usiamo nel giusto modo.
Passiamo adesso ad un paio di regole che ti aiuteranno non solo ad avere attrezzi perfetti, ma anche a preservare la tua salute e incolumità.
Prima regola: una lama affilata è una lama sicura
Quando usiamo una sgorbia affilata su un pezzo di legno, questa inciderà la fibra senza fatica, consentendoci di applicare il giusto livello di forza. Se invece l’utensile non è affilato (sfilato), saremo costretti a usare troppa energia per intagliare e questo potrebbe causare una perdita di controllo dell’utensile stesso. Inutile dirlo, ma una perdita di controllo si può trasformare in un infortunio.
È quindi importante tenere le nostre lame ben affilate e, nel caso in cui non lo siano, dedicare un po’ di tempo a renderle sicure. Questo vale per tutti gli utensili del falegname, incluse le lame delle seghe o le punte del trapano. Se non sei sicuro di riuscirle ad affilare correttamente o in sicure, ti consiglio di portarle da un affilatore o di utilizzarne di nuove.
Piccolo consiglio: prima di iniziare ad usare le lame, controlla sempre il loro stato. La prevenzione è la miglior cura!
Seconda regola: attenzione alla linea di taglio
Quando usi gli strumenti del mestiere, ricordati sempre di lasciare libera la linea di taglio. In questo caso, dobbiamo sempre ricorrere al morso da banco oppure a dei morsetti che possano bloccare il pezzo. La mano sinistra, o la destra nel caso di operatore mancino, non deve tenere fermo il pezzo, perché la lama nella sua corsa potrebbe sfuggire al proprio controllo e colpirci accidentalmente.
L’incidente appena descritto è forse quello più frequente in questo mondo e durante i miei corsi di restauro dico sempre ai miei corsisti di prestare attenzione proprio a questo aspetto e di tenere la linea di taglio perfettamente libera e sgombra. Non nego che io stesso, anni e anni fa quando ero ancora inesperto, ho sperimentato questo incidente: ma dall’esperienza si impara e cerco di tramandare questo appreso sulla mia stessa pelle!
Se non disponi di un banco da falegname dotato di morso, puoi usarne uno da fabbro saldamente bloccato al tavolo da lavoro.
Questa regola vale per tutti i ferri di lavoro, dalle raspe alle seghe fino alle sgorbie da intaglio. E a proposito di questo argomento, penso proprio che in un futuro non molto lontano dedicherò un articolo a come bloccare al meglio un pezzo per poterlo italiane nel migliore dei modi e in grande sicurezza.
Durante i miei corsi di intaglio, infatti, ho notato che molti giovani intagliatori si trovano in difficoltà quando devono bloccare il pezzo da lavorare e spesso, come rimedio a questa difficoltà, decidono di tenere in mano il pezzo da intagliare rischiando incidenti sulla linea di taglio.
Scopriremo insieme gli accorgimenti per insediare in sicurezza il nostro blocco e per poterlo muovere e lavorare senza impazzire.
Restaurare insieme e in sicurezza
Queste sono le regole principali per lavorare in sicurezza con gli utensili a mano. Si tratta di pochissimi accorgimenti, ma che possono fare davvero la differenza tra sicurezza e incidenti tutt’altro che simpatici! Se riuscirai a inserire queste regole nella tua routine quotidiana del restauro, lavorare sarà un piacere e avrai allontanato qualsiasi tipo di rischio e di preoccupazione. Potrai quindi divertirti imparando, o imparare divertendoti!
Lascia però che ti dia un ultimo piccolo consiglio. Queste regole sono ovviamente molto importanti, ma è ancora più importante prestare sempre la massima attenzione a ciò che si sta facendo. Non sottovalutare mai la pericolosità degli strumenti e non distrarti troppo facilmente: anche questi aspetti influiscono sulla tua incolumità.
Ciò detto, torno a finire un restauro nella mia bottega. Nell’augurarti buon lavoro, ti invito a seguire i miei prossimi articoli per continuare a scoprire tutti gli aspetti del mondo del restauro ligneo!
Se invece vuoi iniziare ad approcciarti a questo mondo e iniziare con il piede giusto, puoi partecipare ai miei corsi di restauro: avrai a tua disposizione un restauratore (il sottoscritto!) pronto a svelarti i misteri del restauro, le regole e a rispondere a tutte le tue domande.
Per qualsiasi cosa, non esitare a contattarmi!


