Specchiera Antica Dorata Danneggiata: un Trasporto Finito Male
I problemi di un trasporto mal gestito
Oggi voglio parlarti di una piccola e deliziosa specchiera antica del XVIII secolo che mi è stata portata da una mia affezionata Cliente, desiderosa di ricevere un preventivo dal sottoscritto. Come immaginerai, la specchiera antica aveva bisogno del mio intervento per essere esposta in casa della mia Cliente, perché presentava diversi danni causati da un trasporto maldestro.
Ho trattato il tema del trasporto dei mobili antichi in un mio recente articolo, nel quale evidenziavo proprio quanto sia importante seguire anche tutta la fase di imballaggio per assicurarsi che quel mobile, o specchiera in questo caso, non subisca danni durante il trasporto. Gli oggetti più delicati meritano di essere inseriti all’interno di un involucro appositamente pensato prima di essere movimentati.
Non mi dilungherò oltre sulle precauzioni da prendere in questi casi proprio perché vi ho già dedicato un intero articolo, ma quanto accaduto alla bella specchiera antica della mia Cliente è quanto accade se vengono movimentati oggetti delicati senza prendere le dovute precauzioni. Queste precauzioni, di norma, dovrebbero essere prese dalla ditta incaricata del trasporto, ma come accaduto alla mia Cliente ciò non è avvenuto e il risultato è ben visibile nelle fotografie scattate dal sottoscritto.
Il consiglio che mi sento di dare è sempre lo stesso: assicurarsi che gli oggetti delicati vengano trattati con i guanti durante il trasporto e che siano collocati all’interno di appositi imballaggi atti ad evitare danneggiamenti più o meno importanti. Se incarichi un’azienda, non temere di sollecitare attenzione o maggior riguardo per l’imballo dell’oggetto: meglio insistere prima e non lamentarsi dopo per un servizio mediocre!
Ricostruzione parti mancanti e doratura a guazzo
Ma torniamo alla nostra povera specchiera antica della mia Cliente, una specchiera che aveva visto giorni migliori, ma che valeva la pena rimettere in sesto.
Molte decorazioni si erano distaccate dal corpo principale del prezioso manufatto, alcune porzioni erano andate perdute e lo specchio stesso si trovava in una posizione posticcia a causa della perdita dei tasselli che lo ancoravano stabilmente alla “battuta”, esponendolo così a rischio di rottura. In poche parole, la specchiera aveva subito proprio un danno con i fiocchi!
Il preventivo è stato prontamente accettato dalla mia Cliente e ho preso subito in carico la specchiera antica, dando così il via all’opera di restauro. Per prima cosa mi sono dedicato, come sempre, all’osservazione approfondita del pezzo e ai vari frammenti che si erano distaccati. Questi numerosi frammenti li ho considerati tenendo a mente la loro posizione originale: solo dopo aver ricomposto il puzzle con questi frammenti, ho iniziato a incollare i pezzi ricorrendo a diverse colle a seconda della situazione. Non è infatti detto che la medesima colla sia la giusta soluzione in tutti i casi: qui risiede la professionalità dell’esperto, ovvero nel valutare pezzo per pezzo quale sia il modo migliore per trattarlo.
Mi sono poi dedicato agli incollaggi che sono stati sistemati in più passaggi, come nel caso del nastro collocato nella cimasa della specchiera, mentre altri ancoraggi sono stati risolti in un unico passaggio.
Al termine di questo intervento ho preso in considerazione tutti quei pezzi che sono andati perduti e che dovevano quindi essere ricostruiti ricorrendo a una posa di gesso e colla tiepida: non potevano rimanere degli antiestetici buchi di materiale. Questa ricostruzione di parti mancanti ha richiesto più passaggi, al termine dei quali ho potuto realizzare la modellazione delle nuove parti in gesso cercando di mimetizzarle il più possibile con le parti originali. Ricordiamoci infatti che il lavoro del restauratore deve essere sempre invisibile!
Tutte le parti ricostruite sono state poi dorate ricorrendo alla tecnica del guazzo, mimetizzandole ulteriormente con una patinatura che armonizzasse la patina della specchiera.
Il problema della perdita di valore del manufatto antico
Il restauro della specchiera si è concluso nel migliore dei modi con grande soddisfazione della mia Cliente che era molto affezionata alla specchiera. Tutto è bene quel che finisce bene quindi, ma prima di concludere questo articolo ci tengo a ribadire un concetto.
È sempre una cosa positiva quando si è in grado di recuperare l’integrità di un oggetto antico, ma non posso ignorare il fatto che una perdita di materiale del manufatto antico rappresenta una perdita di valore dell’oggetto stesso. Anche quando il restauro viene eseguito nel migliore dei modi, ciò che influisce sul valore è proprio il materiale originale e se questo, anno dopo anno, urto dopo urto, si riduce, è innegabile che a risentirne è proprio il valore del manufatto.
Ecco perché non mi stancherò mai di rammentare l’importanza di studiare alla perfezione il trasporto di oggetti antichi così delicati, di costruire scatole dedicate e di fissare al loro interno gli oggetti per impedire loro di muoversi durante il trasporto.
Un vecchio adagio sostiene che prevenire sia meglio che curare e non potrei essere più d’accordo! Un manufatto antico danneggiato può essere restaurato, ma a quale prezzo? Proteggiamo i nostri manufatti durante il trasloco e potremo vantare tra le mani pezzi unici che ci arrivano direttamente dal passato.
I miei servizi di restauro mobili antichi a Genova sono sempre a tua disposizione: non devi far altro che contattarmi per maggiori informazioni!


