Restauro Settimanale Mobile Antico Genova: lo Stile Napoleone III
Mobile settimanale: nascita ed evoluzione
Conosci il settimanale mobile antico? Si tratta di una particolare tipologia di mobile che presenta caratteristiche ben definite. È una cassettiera composta da 7 cassetti (proprio come suggerisce il nome), si sviluppa prevalentemente in verticale e, di solito, è anche poco profondo. Le forme e le misure del settimanale ricordano molto quelle di un altro mobile molto in voga in passato, il sécretaire, sebbene questi mobili si presentassero con funzioni molto diverse.
Il settimanale, spesso affettuosamente chiamato anche settimino, è nato nel corso del secolo XIX e ha origini borghesi. Se il famoso mobile toilette è dedicato alle signore, il settimino è pensato principalmente per i signori. Questo mobile, infatti, è nato con la volontà di rispondere specificatamente alle esigenze del classico gentiluomo di città, un gentiluomo diviso tra impegni privati e impegni professionali.

Un uomo così ha bisogno di avere tutto pronto e di avere organizzati i cambi della settimana in modo preciso e puntuale: ecco lo scopo del settimanale. In ogni cassetto, il gentleman europeo trovava biancheria e cambio per tutti i giorni della settimana: semplice e rapido, senza perdite di tempo. Dal lunedì alla domenica il nostro signorotto di città si aspettava di trovare nei suoi cassetti tutto ciò che alla mattina gli serviva per la vestizione mattutina, ed era così per ogni giorno della settimana.
Questa sua funzione veniva espletata esclusivamente in camera da letto, perché era qui che avveniva la vestizione. Attenzione però! Non confondiamo il settimanale con un classico cassettone che contiene anche le camicie! Il settimanale doveva contenere solo ed esclusivamente la biancheria intima, motivo per cui i suoi cassetti erano poco profondi e presentavano una capacità decisamente più ridotta rispetto ad altri mobili.
Il design di questo mobile ha avuto talmente tanto successo da spingere alcune società di arredamento nord-europee a riproporlo ancora in oggi in chiave moderna e, soprattutto, non solo per lui, ma per tutti i componenti di una famiglia.
Mobile settimino in stile Napoleone III: iniziamo il restauro!
Dopo questa introduzione d’obbligo, passiamo adesso al nostro bellissimo settimino di fine ‘800 che è passato presso la mia bottega di restauro Genova per qualche piccolo ritocco.
Il mobile rientra nello stile Napoleone III ed è composto da legni di noce, palissandro e ulivo. Nonostante la sua indubbia bellezza, questo mobile presentava i classici problemi legati prevalentemente al continuo utilizzo protrattosi per anni: guide dei cassetti consumate, alcuni pezzi di impiallacciatura avevano bisogno di una integrazione, i fianchi presentavano qualche fessurazione e i tarli si stavano dando da fare mangiando qui e lì.
I problemi, però, non erano finiti: ero chiamato anche a risolvere alcuni piccoli problemi ortopedici, se così vogliamo definirli, visto che i piedi del mobile avevano visto tempi migliori, i cassetti del settimanale imploravano un rivestimento con carta di Firenze nuova, bella e pulita, le cornici erano leggermente sbeccate e, ovviamente, andava rifatta la lucidatura ex-novo.
Armato della mia scaletta “to-do-list”, per dirla in stile gentleman inglese, ho integrato le parti mancanti, effettuato una bella disinfestazione tarli assicurandomi che nemmeno un esemplare scampasse alla mia siringa! Mi sono occupato delle fessurazioni e, solo alla fine, ho eseguito una lucidatura a regola d’arte e applicato la nuova carta di Firenze.

Tutti gli interventi che ho affrontato rientrano in una routine che ho consolidato in anni di lavoro ed esperienza, una routine che permette di ottenere un manufatto estremamente affascinante, accattivante e seducente, facendolo tornare bellissimo e perfetto come appena creato dall’artigiano.
Il settimanale lucidato a gommalacca e dall’aspetto impeccabile guarda il suo proprietario e, ogni mattina è pronto a dargli il buongiorno ricordandogli che il venerdì si deve aprire il quinto cassetto, mentre la domenica, il giorno di festa, si apre il settimo.
E così, giorno dopo giorno, cassetto dopo cassetto, la vita del gentleman procede elegantemente con un corredo adeguatamente conservato in un contenitore artistico, molto chic e, almeno una volta, non per tutti.
Restaurare mobili antichi come questo mi permettono di fare un salto indietro nel tempo, immaginando di vivere un altro stile di vita, più lento e segnato dalla bellezza di questi mobili e dall’abilità degli antichi maestri artigiani.
Se desideri ricevere maggiori informazioni, consulta la mia sezione dei servizi di restauro oppure contattami nella mia bottega a Genova.


