Restaurare una Panchetta in Legno: dal Consolidamento alla Lucidatura
L’antiquariato è un mondo anche per giovani
Il restauro che sto per raccontarti è l’esempio perfetto di quello che sostengo sempre: non so mai quale sarà il prossimo manufatto in legno che varcherà la soglia della mia bottega. Ma soprattutto, non so mai come mi stupirà!
In mezzo a tanti mobili ricorrenti come il comò, tavoli o secrétaire antichi, oggi voglio parlarti di questa deliziosa panchetta in legno appartenente ad una nuova Cliente, che aveva bisogno di un restauro importante.
Prima di proseguire nella descrizione del restauro, lasciami indugiare su un aspetto. Si è soliti pensare che gli oggetti di antiquariato, siano essi mobili o suppellettili, siano riservati a persone mature, ignorando completamente la realtà: anche i giovani apprezzano i mobili antichi! Un esempio è proprio questa Cliente molto giovane che, catturata dalle linee accattivanti e dalle forme aggraziate di questa panca, ha deciso di inserirla nel suo appartamento.
Attenzione, non si tratta di un’eccezione! In passato ho avuto il piacere di restaurare numerosi mobili antichi destinati a case anche molto moderne abitate da coppie giovani. Il compito di questi mobili era quello di creare un punto focale nell’ambiente, attirare l’attenzione e donare quel “non so che” di particolare alla casa. Se scelti con cura e restaurati con attenzione, i mobili antichi in legno hanno ancora tanto da dare, anche nei nostri moderni appartamenti.
Il restauro della panca passo dopo passo
Per stilare il preventivo devo prendere visione del mobile, osservarlo e prendere nota di tutte le criticità che richiederanno la mia attenzione, valutando attentamente caso per caso. La nostra panchetta presentava diversi problemi.
Gran parte della struttura lignea era infestata da tarli, la cui azione aveva inevitabilmente intaccato la solidità delle gambe della panca, rendendole molto fragili. Nessuno, in queste condizioni, avrebbe potuto accomodarsi su di essa!
Parlando ancora di stabilità, o meglio di non-stabilità, lo schienale presentava di certo grossi problema: questa era infatti la parte più bisognosa di interventi di consolidamento. Una buona porta dello schienale era scollata e in procinto di danneggiarsi ulteriormente al primo utilizzo.
Anche la patina del mobile aveva visto tempi migliori: era molto sporca e doveva essere illuminata perché eccessivamente opaca.
Noi però non ci lasciamo intimidire da un po’ di tarli e qualche problema di stabilità: piano piano si risolve tutto! Ho quindi preso in carico la panchetta con il suo schienale così particolare e giunti nella mia bottega di restauro ho iniziato il restauro, seguendo la tabella di marcia già presente nella mia mente.
Sono partito proprio dallo schienale, la parte messa peggio, smontando ogni sua parte con grande delicatezza. Dopo aver pulito i giunti, ho incollato tutto con colla animale effettuando pressione grazie ai sergenti.
Solo dopo aver completato questa fase ho potuto dedicarmi ai piedini. In alcuni punti erano così impoveriti, che ho dovuto ricostruirli ricorrendo a legno di noce nuovo che, in un secondo momento, ho mordenzato e verniciato.
Passiamo adesso al terzo step, la disinfestazione da tarli (assicurandomi di andare a liberare ogni singolo foro realizzato proprio da questi animaletti), a cui è seguita la pulizia della patina e della lucidatura a tampone di tutta la superficie, correggendo anche qua e là la tonalità, perché in alcuni punti era troppo chiara.
Ed ecco che anche questo restauro può dirsi concluso e questo particolare mobile antico è potuto tornare a casa sua, più bello che mai! Il mio lavoro è stato molto apprezzato anche dalla Cliente, più che soddisfatta ed entusiasta del risultato ottenuto.
La bellezza di sapersi ancora emozionare davanti a un bel mobile antico
Quando parlo dei miei restauri, ci tengo a sottolineare la reazione dei miei Clienti anche di quelli storici che conosco da anni. Lo stupore nel vedere il risultato finale non è cosa così scontata, soprattutto se consideri che, a volte, devo lavorare su arredi antichi con tantissimi problemi. Alla fine del restauro, spesso lungo restauro, escono dalla mia bottega con un aspetto completamente nuovo, risultando quasi irriconoscibili agli occhi dei loro stessi proprietari.
Se parliamo di mobili di affezione, tramandati di generazione in generazione ai quali si è particolarmente legati, l’emozione provata è ancora più forte.
Io stesso non voglio dare per scontata la soddisfazione finale dei miei Clienti e, anzi, a volte riesco ad estraniarmi dalla mia vita professionale per immedesimarmi nella gioia provata dai miei Clienti quando il mobile da loro così amato, torna agli onori del mondo. Quella gioia, che si legge sui loro volti e negli occhi, è sufficiente per dimenticarmi, anche solo per un attimo, delle difficoltà della vita di tutti i giorni, continuando a portare avanti una scelta di vita forse un po’ romantica, ma tutt’altro che fuori moda!
Continuiamo quindi con i restauri e le valutazioni di mobili antichi, portando avanti questa passione che ho trasformato in lavoro. Consulta tutti i miei servizi e se hai dubbi o domande non esitare a contattarmi o a venirmi a trovare in bottega.


