Restauro Mobile Laccato Genova: la Credenza di Centro Italia
Mobili laccati: un amore senza fine
Restauro mobile laccato Genova: il restauro delle laccature è una delle mie più grandi passioni e non c’è quindi da stupirsi se quando mi occupo di questo genere di restauro dei mobili sono sempre così entusiasta.
Delle laccature amo il colore, e il potermi imbrattare le mani con i pigmenti mi riempie di gioia, mi porta su un altro pianeta: è un po’ come se tornassi bambino, quando si giocava con i colori e tutto era lecito, anche sporcarsi le mani!
Quanto sono stato contattato nella mia bottega di restauro mobili antichi Genova da questa nuova e simpaticissima Cliente, non ho perso tempo e mi sono subito precipitato a casa sua per vedere da vicino e toccare con mano la sua bellissima credenza rinascimentale dipinta del centro Italia.
La semplicità e la bellezza del suo disegno mi ha colpito al cuore, un vero colpo di fulmine. Unico problema: era davvero in pessime condizioni. Ma d'altronde, se così non fosse stato, la mia Cliente non avrebbe avuto bisogno di contattare un restauratore per i suoi servigi!
In quel momento ero come diviso a metà: felice di poter lavorare su una credenza laccata così bella, ma anche dispiaciuto per il suo stato di conservazione, conscio tuttavia che a quello avrei posto rimedio.
Infestazione tarli e perdita materiale pittorico
Osservando la situazione da vicino e con calma, mi sono accorto che il problema principale era la perdita del materiale pittorico dovuto soprattutto a due aspetti:
- Collocazione del mobile in un ambiente umido come la cucina;
- Importante infestazione di tarli in atto.
Questi due importanti aspetti sono stati presi in seria considerazione dal sottoscritto quando ho stilato la scaletta di tutti gli interventi che avrei dovuto eseguire sulla credenza laccata. Procedere correttamente, senza affrettare i tempi, o invertire i passaggi è essenziale per la buona riuscita del restauro stesso.
Dopo aver preso ufficialmente in carico "il malato", mi sono dedicato subito alla disinfestazione tarli, un intervento che richiede tempo, accuratezza e pazienza e che, di solito, è anche seguito da un periodo di riposo del mobile.
Sono passato al consolidamento di quel poco materiale pittorico che si poteva ancora salvare, per poi dedicarmi alla preparazione per la posa di gesso e colla. Dopo aver posato due-tre mani di gesso e colla misti a pigmenti ocra, ho levigato le parti riempite e, in seguito, spolverato il tutto.
A questo punto, ho solo dovuto selezionare il colore giusto. Semplice a dirsi, ma non così tanto a farsi: dopo un paio di velature più chiare, ho finalmente trovato le sfumature corrette e, come per magia, il pennello ha iniziato a lavorare, quasi a danzare sulla superficie della credenza.
È molto bello vedere come, lentamente e passo dopo passo, la superficie si ricompone e torna a vivere sotto il pennello. Per un risultato ottimale, è essenziale seguire il tracciato cromatico: questo vuol dire che non esiste un solo colore, ma diverse gradazioni. Conclusi i fianchi e il fronte della credenza, mi sono dedicato al verde del piano.
La rinascita della credenza laccata
Non ti nascondo che questo lavoro mi ha richiesto moltissimo tempo, ma non svelerò quanto ho impiegato. Come si suol dire, ne valeva davvero la pena!
Dopo una bella mano di cera, ho consolidato la superficie con un tensioattivo acrilico e con una vernice sandracca. L’auspicio finale è che questo trattamento, in particolare il coating finale, sia in grado di proteggere la credenza il più a lungo possibile.
Nel momento in cui scrivo questo articolo, la credenza restaurata si trova ancora nella mia bottega di restauro mobili antichi a Genova, in attesa di essere resa alla legittima proprietaria. Anche se la mia Cliente è stata informata del successo del restauro, non vedo l’ora di vedere la sua espressione.
Considerando le condizioni nelle quali versava questa bellissima credenza italiana, credo proprio che la mia Cliente sarà più che soddisfatta del risultato finale!
Riportare in vita mobili antichi o mobili vecchi con molti problemi è sempre fonte di grande soddisfazione, non solo perché dopo ogni intervento li vedo rinascere e tornare al loro antico splendore proprio sotto le mie mani, ma anche per i loro proprietari. Poter osservare le loro reazioni e la gioia che emanano è una grandissima soddisfazione, che mi riempie di orgoglio soprattutto dopo lavori lunghi e complessi.
In attesa di riconsegnare la credenza alla mia Cliente, torno ad occuparmi del "nuovo malato", entrato pochi giorni fa nella mia bottega di restauro Genova. Magari sarà oggetto del io prossimo racconto!
Per maggiori informazioni, puoi consultare i miei servizi di restauro, e se desideri informazioni contattami oggi stesso: amo parlare del mio lavoro!


