Restauro Comodino Stile Impero Genova: il Corso di Alberto
Regalare corsi di restauro per ampliare i propri orizzonti
I miei corsi di restauro mobili in legno non sono teorici, ma li creo basandomi anche sulle richieste dei miei corsisti e sui mobili che ho in quel momento nella mia bottega, esattamente come è accaduto con questo restauro comodino stile impero e Alberto, il protagonista di questa news.
In occasione delle ultime feste natalizie, Alberto ha ricevuto in regalo un mio corso di restauro dalla moglie e dalle figlie. Appena passate le feste, Alberto si è recato presso la mia bottega di restauro a Genova per fissare le date del corso e decidere insieme come gestire il corso.
Alla fine si è deciso di avviare il corso nei primi mesi dell’anno, quando ormai le feste sono un lontano ricordo, e sporcarsi le mani con i rudimenti del restauro: abbiamo deciso quindi di partire proprio dalle basi per poi crescere insieme e addentrarci nel mondo del restauro mobili antichi.
Per fare tutto questo avevamo bisogno di un paziente, un mobile sul quale mettere le mani con grande rispetto: la scelta è ricaduta su un comodino impero piuttosto malandato, ma con ottime potenzialità.
Osservare per scoprire i problemi e le loro soluzioni

Prima di sporcarci davvero le mani, abbiamo dedicato alcuni minuti all’osservazione. Quando tengo i miei corsi di restauro, il momento dell’osservazione non serve solo per comprendere i problemi del mobile e per pianificare i singoli interventi, ma serve anche per spiegare e approfondire i problemi con i miei corsisti.
Non basta, per esempio, dire che un mobile è poco stabile o che è in atto un’infestazione di tarli in piena regola, ma voglio che i corsisti capiscano come ho colto queste problematiche e quali sono gli aspetti sui quali mi baso per fare le mie analisi e osservazioni. Può sembrare banale, ma anche questi sono aspetti importanti che è sempre bene apprendere!
Abbiamo quindi osservato il comodino con grande attenzione, cercando di identificare i difetti del suo degrado e stabilendo anche una scaletta di interventi chiara e ordinata che andasse a guidare il nostro agire.
Problemi e bellezza del comodino in stile impero
Il comodino, guèridon in francese, è formato da un solido telaio realizzato in legno massello, mentre sul fronte si trovano una piccola anta e due cassetti lastronati, cioè rivestiti da una coperta di piuma di mogano con uno spessore di circa 1,5 mm. A concludere l’opera c’è un piano realizzato da una lastra di marmo bianco, piano molto in voga nell’Ottocento.
I problemi erano soprattutto relativi la lastronatura e a mancanze di materiale in alcuni punti. Per prima cosa abbiamo schiacciato il materiale che si stava sollevando ricorrendo al ferro caldo o inserendo la colla di bue sotto la pelle, per poi mettere sotto pressione la superficie per appiattire definitivamente i sollevamenti.
Mentre la pressione faceva il suo lavoro, ci siamo dedicati a ricostruire le parti mancanti selezionando i pezzi di mogano più simili all’originale.
In particolare i piedi del comodino avevano perso molte parti e la spiegazione è semplice: quando si spostano mobili così piccoli viene quasi spontaneo trascinarli, soprattutto se si spostano di pochi centimetri, per esempio per pulire meglio il pavimento. Anche in questo caso abbiamo riparato i piedini usando legno massiccio e impiallacciatura.
Il nostro lavoro, però, non era ancora finito. La disinfestazione tarli del mobile ha richiesto una particolare attenzione: ci siamo armati di siringa e liquido antitarlo a base di permetrina e, con estrema calma, abbiamo disinfestato ogni centimetro del comodino antico, concludendo con una bella stuccatura di tutti i fori.
Siamo infine passati alla lucidatura a gommalacca che ha richiesto prima la rimozione delle vecchie vernici e poi una mano di fondo. In questo momento c’è stato un simpatico crossover con Francesco, un altro mio corsista del quale ho parlato nella news che puoi leggere a questo link, che desiderava sperimentare la lucidatura a tampone. In occasione di questa lucidatura abbiamo quindi dato vita a un lavoro a quattro mani.
Non mi stancherò mai di insistere sui “trucchi” per una lucidatura di buona qualità: non si tratta di scorciatoie, ma di buone pratiche che servono per ottenere una lucidatura di alto livello facendo così risplendere il nostro mobile e per valorizzarlo ulteriormente. Una perfetta lucidatura è un po’ la ciliegina sulla torta, il perfetto completamente di tanto impegno.
Ecco perché è fondamentale conoscere alcune tecniche che ci consentono di raggiungere il nostro obiettivo evitando di cadere in errori comuni e molto diffusi che ci fanno perdere tempo oltre a frustrare le nostre buone intenzioni.
Il mobile era quasi pronto per essere riconsegnato al suo legittimo proprietario, ma avevamo ancora un paio di cose da fare. Per prima cosa abbiamo rivestito l’interno con una bella carta di Firenze e rimontato i bronzi accuratamente lucidati a mano.
Ci siamo poi occupati del piano in marmo: prima lo abbiamo pulito con una soluzione alcalina e poi lo abbiamo lucidato con cera vergine rigorosamente a mano.
Tramandare la bellezza del restauro mobili antichi
Il risultato finale? Senza troppa modestia ammetto che è stato eccellente e che il comodino tornerà a casa come nuovo e resterà tale per molti anni.
Anche il mio corsista Alberto è rimasto soddisfatto del corso e ha già pianificato nuovi lavori da fare a casa per conto suo, mettendo in pratica quanto appreso nella mia bottega di restauro Genova. È proprio questo l’obiettivo che preferisco, ovvero che il corsista apprenda il percorso di lavoro e delle basi che gli consentano di divertirsi da solo a casa ottenendo buoni risultati e, soprattutto, tanta soddisfazione.
Al di là della soddisfazione personale, sono felice che i miei corsi restauro mobili in legno concorrano a mantenere e a tramandare la cultura dell’antiquariato e del restauro. È altresì bello vedere come nuove reclute decidano di approcciare questo mondo concorrendo, così, a tramandare i nostri saperi.
Se anche tu vuoi partecipare a uno di questi corsi di restauro non esitare a contattarmi!


