Restauro Candeliere Antico Genova: un Esemplare Dorato e Laccato
L’evoluzione di un oggetto di antiquariato del Seicento
Nella mia bottega di restauro mobili in legno Genova passano davvero manufatti di qualsiasi forma e colore, ma non mi aspettavo di certo di essere chiamato a dovermi occupare del restauro candeliere antico, soprattutto quando il candeliere in questione è stato adattato ai tempi moderni.
Prima di storcere il naso, lasciami spiegare. I candelieri dei secoli XVII e XVIII nel corso del 1900 sono stati riadattati ai tempi moderni: invece di mandarli definitivamente in soffitta, si è pensato di dare loro nuova vita. Al posto della candela è stata messa una lampadina elettrica, spesso corredata anche di un paralume. Questo ovviamente ha richiesto modifiche di carattere elettrico.

Pur mutando nel loro aspetto, i candelieri sono rimasti fedeli a loro stessi, perché anche con l’avvento dell’elettricità nelle case, hanno continuato a illuminare gli ambienti con un piccolo tocco di modernità. È cambiato anche il loro contesto: una volta candelieri così importanti come quello arrivato nella mia bottega, erano destinati alle chiese, mentre con l’avvento del nuovo secolo sono passati ad abbellire le case private.
Tutto cambia e, nel loro piccolo, i candelabri sono stati un esempio lampante. Possiamo adesso interrogarci su quanto sia giusto apportare modifiche così sostanziali a oggetti antichi, ma non possiamo negare la grande bellezza che questi oggetti scolpiti nel legno sanno regalarci ancora oggi a distanza di secoli dalla loro creazione.
Questa piccola spiegazione era d’obbligo per comprendere al meglio le caratteristiche e la storia di questo bellissimo oggetto di antiquariato. Ma passiamo alla domanda che qualsiasi restauratore, sottoscritto incluso, deve porsi: quali sono i problemi di questo candeliere laccato d’oro del Seicento che hanno spinto il proprietario a portarlo nella mia bottega di restauro Genova?
Infestazione di tarli: analisi e soluzione
Osservare un oggetto antico da restaurare è alla base di tutto, perché ci permette di scoprire tutti i suoi problemi, inclusi quelli più nascosti e non visibili a un occhio non esperto.
Il nostro bellissimo candeliere aveva un enorme problema di infestazione di tarli. Nel corso degli anni, gli insetti xilofagi avevano agito indisturbati eliminando molto materiale ligneo, portando addirittura alla polverizzazione di alcune parti del manufatto ligneo.
Molto spesso capita di non accorgersi di questi assalti, perché le bestione lavorano internamente e con minime evidenze esterne di attività. Così è stato anche per il nostro candeliere. Un’attività non visibile consente agli insetti di proseguire indisturbati nella loro opera distruttiva, fino a quando non si giunge all’irreparabile.

Ed ecco che emergono le mie due personalità, se così vogliamo chiamarle:
- Perito: il perito che è in me sarebbe portato a sottolineare che la perdita di integrità del manufatto comporta una perdita del suo valore;
- Restauratore: quest’altra parte di me, la più importante, è ben conscio che anche se quanto affermato dal perito sia vero, sa anche che nessuno è disposto a privarsi di un oggetto antico, soprattutto quando è possibile un recupero del danno eseguito a regola d’arte.
Il restauratore ha ovviamente avuto la meglio e mi sono quindi messo subito al lavoro. La prima cosa che ho fatto è eseguire una bella disinfestazione del manufatto ricorrendo al mio fedele liquido antitarlo irrorato con una siringa in tutti i fori di sfarfallamento. Considerando la portata dell’infestazione, questo intervento ha richiesto un po’ di tempo: non potevo fare una disinfestazione approssimativa, perché si rischia di non debellare completamente il problema.
Ricostruzione parti mancanti e doratura
A disinfestazione conclusa, sono passato a ricostruire le importanti lacune che si erano andate a creare nel corso del tempo e, per farlo, sono ricorso al legno di conifera. Il materiale che era andato perso era talmente tanto che non potevo andare a reintegrarlo ricorrendo a semplice gesso: dovevo necessariamente ricorrere ad altro legno che ho modellato e intagliato con estrema cura e rigorosamente a mano libera.
Quando ricostruisco parti mancanti e andate perse devo prestare attenzione a numerosi fattori, ma uno in particolare guida il mio agire: le aggiunte non devono differenziarsi dagli originali e non devono essere riconoscibili. Questo vuol dire che devo eseguire tutti gli intagli necessari, studiare accuratamente la forma, le dimensioni e le proporzioni. Un lavoro davvero certosino, ma che dona anche tanta soddisfazione!
Sono passato poi alla gessatura: con la posa di diverse mani di gesso e colla tiepida, sono riuscito a recuperare anche altre lacune e mancanze di materiale presenti nel candelabro dorato e laccato. Il tutto è stato reso omogeneo da una bella levigatura avvenuta con un retino di ottone.
La finitura ha richiesto un ritocco mimetico con una lacca colorata con pigmenti naturali e la posa di alcune foglie d’oro kt. 23 e ¾. A questo punto ho potuto dichiarare concluso il restauro candeliere antico, con grande soddisfazione del sottoscritto e, ovviamente, del mio Cliente.
Restauro oggetto dorato e laccato a quattro mani
Nella mia bottega di restauro Genova non mi occupo solo di organizzare corsi di restauro, ma ho anche il piacere di ospitare in tirocinio studenti della facoltà di Design di Genova.

Il restauro del candeliere è stato fatto non solo dal sottoscritto, ma ad aiutarmi a combattere i tarli e a rinforzare la struttura aggiungendo il materiale distrutto, c’era anche una studentessa dell’università di Genova che ha eseguito il suo tirocinio curricolare nella mia bottega.
Oltre ad aiutarmi nel restauro, ha imparato anche come creare una scaletta ordinata dei lavori che devono essere eseguiti per un restauro professionale e preciso. È sempre un piacere essere affiancato da persone che desiderano apprendere il più possibile di questo mondo, o mettere in pratica tutte le nozioni apprese a scuola.
In attesa di scoprire il mio prossimo restauro, consulta i miei servizi e non esitare a contattarmi per domande o informazioni.


