Restauro Specchiera Luigi XVI Genova: Ricostruzione Parti Mancanti

La complessità del restauro specchi
Mi sento sempre particolarmente motivato ed emozionato quando devo seguire il restauro specchiera Luigi XVI, o in generale il restauro di specchi e specchiere grandi e piccole. Questo non vuol dire che non sia felice di occuparmi anche di altri mobili antichi, è sempre esaltante vedere la differenza tra il prima e il dopo la cura, soprattutto quando dei mobili lignei entrano nella mia bottega di restauro a Genova in condizioni davvero disastrose.
Quando però si tratta di specchiere, il lavoro è completamente diverso. Le specchiere infatti rappresentano un punto di eccellenza del nostro lavoro, in quanto le competenze che entrano in gioco per restaurarle sono davvero importanti e per nulla banali.
È normale quindi che una persona a cui piacciono le sfide come il sottoscritto si emozioni particolarmente prima di iniziare il restauro di una specchiera, soprattutto se essa richiede tutte le mie attenzioni come nel caso della protagonista di questa nuova storia di restauro, una specchiera Luigi XVI.
Ricostruzione parti mancanti dello specchio francese
Un mio Cliente mi ha inviato la fotografia di questa bellissima specchiera in stile Luigi XVI e mi sono subito reso conto della preziosità di questo manufatto francese e della sua raffinatezza. Le sue decorazioni intagliate sono raffinate e fuori dal comune; le riserve che incorniciano il perimetro dello specchio centrale attraverso specchi scuri non riflettenti generano un gioco di colori tra specchi che non avevo mai visto prima.
Insomma, una vera opera d’arte che ha catturato tutta la mia attenzione.
Purtroppo però il suo stato di conservazione lasciava molto a desiderare, principalmente a causa della perdita di alcune decorazioni intagliate. Gli elementi decorativi in legno scolpito sono molto belli, ma rappresentano anche un elemento di fragilità: in caso di traslochi o spostamenti vari sono proprio questi elementi lignei ad essere maggiormente esposti al rischio di distacco e di perdita.
Se per caso durante un trasporto un pezzo del mobile si dovesse distaccare è bene conservarlo e consegnarlo al restauratore per preservare l’integrità del mobile antico. Quando si decide di far viaggiare un mobile antico conviene confezionare una cassa che lo tenga al riparo dalle incertezze del viaggio
Nel caso di questa bellissima specchiera francese erano andati perduti ben tre elementi decorati. Il mio compito è quindi stato quello di ricostruirli copiandoli dagli elementi ancora presenti, che erano speculari rispetto a quelli andati perduti. In questi casi, quando è possibile, si ricorre al calco in gesso, in altri alla copia per intaglio.
Questa è stata la parte più lunga, perché serve tantissima pazienza e precisione: a lavoro terminato, il mio intervento deve essere invisibile, come se mai avessi riprodotto le parti mancanti. Per arrivare a questo livello non si deve andare di fretta, ma dedicare alla creazione delle repliche tutto il tempo che serve.
In un secondo momento mi sono occupato di recuperare tutte le parti della superficie che presentavano qualche lacuna, le cosiddette “sbeccature”, e delle crepe. Volevo rendere lo specchio francese in perfette condizioni e non limitarmi a riprodurre le parti mancanti.
Al termine di questo passaggio, realizzato con gesso e colla, ho posato la foglia d’oro 24 carati su tutte le parti recuperate. Come sempre, ho patinato le parti per omogeneizzarle per poi verniciare il tutto con gommalacca decerata purissima, una vernice che uso sempre sulla foglia d’oro sia per la sua luminosità sia per conservare al meglio le superfici.
Il lavoro era concluso e non restava altro che rimandare lo specchio a casa sua, all’interno di un’apposita cassa. Mi sono anche occupato di questo, cioè di confezionare una robusta cassa per il viaggio, un viaggio lungo e, come ormai abbiamo compreso, anche insidioso. In questi casi un buon contenitore è fondamentale per avere la certezza che la consegna vada a buon fine e che non vi siano brutte sorprese.
Ma di questo, ne parleremo in altra sede e vi dedicherò una news a parte.
Bottega di restauro Genova: la mia Bottega dei Miracoli
E così un altro restauro si è concluso al meglio, non mi resta che occuparmi della spedizione della specchiera, opportunamente imballata. Il Cliente mi ha chiesto di contattare alcuni corrieri selezionando quello più indicato a gestire un trasporto assicurato e che offre anche il servizio “door-to-door”.
Dopo tanto impegno nel restauro specchiera antica sarebbe davvero un peccato optare per soluzioni più economiche e prive di garanzie. Così come si sceglie il professionista per il restauro mobili antichi, è bene scegliere anche i migliori nel trasporto dei mobili restaurati, trasportatori che offrono garanzie.
Questi lavori regalano sempre tanta soddisfazione. Quando concludo un intervento così complesso e che richiede non solo tutta la mia attenzione, ma anche tutta l’esperienza che ho maturato in anni e anni nel mondo del restauro mobili antichi, non posso fare a meno di ammirare l’oggetto a cui ho dedicato intere giornate e perdermi in esso come, forse, facevano gli antichi maestri.
In questo caso mi sono dedicato a ricostruire parti mancanti e a posare le foglie d’oro per riportare all’antico splendore la specchiera in stile Luigi XVI, ma questi sono solo alcuni dei servizi che offro ai miei Clienti e che ti consiglio di consultare. Il mondo del restauro mobili antichi è vasto, e numerosi sono i modi per porre rimedio agli inevitabili segni dello scorrere del tempo.
Se desideri ricevere maggiori informazioni o fissare un appuntamento per restaurare un tuo mobile contattami nella mia bottega.


