Restauro Oggetti in Legno Genova: la Maschera Sarda da Parata
Antica maschera in legno direttamente dalla Sardegna
Il mondo del restauro mobili antichi non è fatto solo di comò e tavoli, ma anche del restauro oggetti in legno. Mi piace potermi mettere alla prova con oggetti sempre diversi, un po’ per la mia voglia di accettare sempre nuove sfide, ma anche per venire a contatto con manufatti tra loro molto diversi.
Per esempio, anni fa mai avrei detto che nella mia bottega di restauro Genova sarebbe entrata una maschera in legno sarda, una di quelle maschere normalmente utilizzate per le bellissime parate che si organizzano in Sardegna.
Un giorno un nuovo Cliente mi ha portato in riparazione questo oggetto ligneo davvero particolare, una maschera sarda da parata che non avevo mai avuto l’occasione di ammirare così da vicino. Sebbene non si tratti di una scultura vera e propria, questa maschera sarda è paragonabile ad essa, perché è stata intagliata e decorata a mano proprio come si fa con le statue o le sculture.
Prima di dedicarci al suo restauro, facciamo un piccolo riassunto sulla maschera e sulla tradizione che si cela dietro questo bellissimo oggetto. I Mamuthones e gli Issohadores sono i protagonisti della processione di Mamoiada in Sardegna, che si dice abbia origini antiche, addirittura risalenti al periodo nuragico. Non si tratta di una processione per i turisti, ma di un rito dal grande significato, denso di mistero che si svolge in un clima di compostezza spirituale e celebrativa. Non possiamo di certo dire che assomiglia a un carnevale.
La maschera in questione non è propriamente né Mamuthones (nera) né Issoadores (bianca), infatti rappresenta più un animale che un uomo e fa parte del gruppo delle maschere artigianali “su boes“ e “su merdules“. Queste maschere sono intagliate a mano in legno di fico o di pero, e successivamente dipinte per raffigurare un animale della mandria.
La maschera del mio Cliente ha una caratteristica costruttiva davvero rara, ovvero che è costruita partendo da un unico pezzo di legno. Spero che le fotografie che ho scattato comunichino le dimensioni davvero importanti della maschera e delle due corna molto lunghe, aspetto che rende ancora più impressionante l’essere stata intagliata da un unico pezzo di legno.
Di sicuro l’intagliatore artigiano che l’ha realizzata ha dovuto selezionare un blocco di legno massello molto grande e privo di imperfezioni: un lavoro davvero di grande livello.
I problemi della maschera sarda
Passiamo adesso al motivo per cui la maschera mi è stata consegnata. La maschera, molto sottile e quindi anche molto delicata, era caduta dal suo chiodo a muro e si era spaccata in due parti. Inutile dire che il mio Cliente voleva assolutamente salvarla e recuperarla nel modo migliore.
Essendo la prima volta che vedevo una maschera del genere ho pensato a lungo come comportarmi, quali tecniche e quali materiali utilizzare. Non volevo lasciare nulla al caso, ma pianificare tutto accuratamente per recuperare una maschera importante non solo dal punto di vista estetico, ma anche per tutta la cultura che reca con sé.
Alla fine ho deciso di usare la mia solita colla di bue che mai mi ha tradito. Sicuramente una resina bicomponente è più robusta, ma temevo che le inevitabili sbavature dell’operazione potessero causare una perdita di colore sulla decorazione della maschera, problemi non presenti quando si ricorre alla colla animale.
Armato di colla e di pazienza ho quindi iniziato ad applicare il prodotto sulla maschera nei punti in cui si era rotta. L’incollaggio si è svolto nel migliore dei modi, ma per assicurarmi che la colla facesse il suo lavoro sono dovuto ricorrere alla pressa manuale per alcuni minuti: considerando il tipo di oggetto e la sua fragilità mi era infatti impossibile posizionare morsetti o cinghie come faccio di solito.
Alla fine ho usato un accorgimento dettatomi dall’esperienza: all’interno della maschera ho incollato dei “cerotti” di impiallacciatura nel senso opposto alla vena. Questi elementi di sintesi estremamente semplici si sono rivelati essere un validissimo aiuto per migliorare la tenuta tra le due parti.
Il mio lavoro non era ancora concluso, ma servivano alcuni piccoli ritocchi per riconsegnare la maschera al mio Cliente in perfette condizioni.
Dovendo incollare tra loro due parti era normale che si notasse la riparazione: quando un oggetto in legno colorato si danneggia, a risentirne non è solo la struttura lignea, ma anche il colore.
Per questo motivo ho eseguito alcuni ritocchi di colore con cera colorata per mimetizzare al meglio la riparazione appena conclusa: dopo questo piccolo ma importante passaggio, guardando e riguardando la maschera, non sembrava nemmeno che si fosse danneggiata.
Come detto all'inizio della news, questa maschera realizzata interamente a mano non ha nulla da invidiare alle vere e proprie sculture (alle quali mi sento comunque di paragonarla): la sua bellezza è apparsa ancora più evidente a fine lavoro, quando ho potuto finalmente ammirarla nella sua completezza.

Bottega dei Miracoli Genova: dove il passato incontra il futuro
Il Cliente è stato più che soddisfatto della riparazione e ha potuto portare a casa una maschera sarda perfettamente integra e come nuova. Il restauro oggetti in legno non si limita ad occuparsi di arredi o cornici, ma si rivolge ad una platea ben più ampia.
Le tecniche di restauro sono del resto assai note a noi artigiani che abbiamo votato la nostra vita proprio al recupero del passato, spesso utilizzando piccoli trucchetti che ci giungono proprio dagli antichi ebanisti.
La tecnologia ha di certo fatto passi da gigante, ma quando ci apprestiamo ad eseguire un restauro oggetti in legno magari anche antichi o particolarmente preziosi, è essenziale compire delle scelte e optare sempre per quelle soluzioni che ci garantiscono il miglior risultato: questo vuol dire che, non sempre, le moderne tecnologie sono la miglior via percorribile. Considerando questo aspetto, gli antichi ebanisti ci avevano visto davvero lungo!
La maschera sarda è tornata nelle mani del suo proprietario e dopo questo restauro così particolare non posso che chiedermi cosa mi riserverà il futuro e quali altri manufatti particolari varcheranno le soglie della mia bottega restauro mobili antichi Genova.
In attesa di scoprirlo, consulta i miei servizi di restauro per scoprire cosa posso fare per te. Se invece sei interessato ad apprendere le basi del mio lavoro, mi piace tenere dei corsi di restauro molto graditi e anche divertenti: non temere, non servono particolari conoscenze, tutto quello che dovrai sapere lo imparerai qui con me.
Se hai domande o se vuoi ricevere maggiori informazioni non esitare a contattarmi.


