Corso Restauro Mobili in Legno Genova: l’Esperienza di Roberto
La bellezza dei corsi restauro mobili
Anche se non ne parlo spesso, il corso restauro mobili in legno è sempre attivo nella mia bottega di restauro a Genova. Oggi voglio parlarti dell’esperienza di Roberto, un ragazzo molto simpatico che ha ricevuto dalla moglie un buono per un corso di restauro per Natale.
Immagino già cosa ti starai chiedendo: no, per seguire i miei corsi non servono conoscenze pregresse, ma solo la voglia di mettersi alla prova, di sporcarsi le mani e di scoprire come restaurare un mobile antico, o come creare qualcosa di nuovo. In base alle proprie competenze si personalizza il corso restauro mobili, così come lo si personalizza in base alle richieste del corsista, ai suoi interessi e alle sue richieste.
Del resto lo sappiamo benissimo: se si frequenta un corso che tocca gli argomenti che interessano, si è più felici di frequentarlo, il tempo trascorre più in fretta e, soprattutto, si impara ciò che si desidera.
Restauro sedia in legno: il corso di Roberto
Ma torniamo a parlare di Roberto. Quando ci siamo conosciuti e abbiamo fissato le date del corso, abbiamo anche concordato il tema del corso: restauro sedia in legno.

“Quando sarai in grado di restaurare una sedia, saprai restaurare qualsiasi mobile”.
Questo è ciò che mi disse il mio maestro tanti anni fa quando muovevo i primi passi nella sua bottega di restauro.
Ma perché proprio la sedia? Perché si tratta di un mobile molto difficile da restaurare, perché si degrada più facilmente a causa soprattutto delle continue sollecitazioni a cui è sottoposto. A questo si aggiunge un’ulteriore difficoltà: incollare i diversi pezzi della sedia consentendole così di poter essere utilizzata ancora per molti anni. È un vero rompicapo, per nulla banale.
La sedia oggetto del corso di Roberto ha richiesto tutto il tempo che avevamo a disposizione, ponendoci di fronte a molte difficoltà. È un bene che i miei corsisti affrontino anche qualche difficoltà, perché spingono a trovare una soluzione e a mettere in campo quanto appreso durante il corso. Penso che affrontare piccoli ostacoli e riuscire a superarli sia estremamente soddisfacente per il corsista.
Il restauro sedia step by step: dallo smontaggio alla lucidatura a gommalacca
Per prima cosa abbiamo dedicato alcuni minuti all’osservazione della sedia, comprendendo le sue problematiche e pianificare tutti gli interventi che avremmo dovuto mettere in campo per ottenere un perfetto restauro.
Dopo questo primo momento, abbiamo intrapreso la rimozione del sedile. Quando la sedia sarà ormai restaurata, la consegneremo al tappezziere affinché la completi con una nuova e comoda seduta.

Come spesso accade, durante il processo di restauro ci si rende conto di alcuni problemi. In questo caso ci siamo imbattuti in una pericolosa famiglia di tarli che si era insediata all’interno della sedia. Non esagero se dico che quando una famigliola di tarli decide di mettersi a tavola e di soddisfare la propria fame, è in grado di aggredire tutto ciò che di ligneo abbiamo in casa.
Considerando questa infestazione, il desiderio di restaurare la sedia è stato quanto mai azzeccato, perché in questo modo il suo proprietario ha evitato che l’infestazione passasse anche ad altri mobili in legno.
Procedendo con il restauro, abbiamo testato la tenuta del telaio. Come era prevedibile, gli incastri erano lenti, per cui abbiamo smontato la sedia e l’abbiamo incollata nuovamente. Mai sottovalutare questa operazione: servono grandissima precisione e attenzione per evitare di creare ulteriori danni.
Tutto è andato per il meglio ed è così arrivato il momento di procedere con le finiture. Insieme a Roberto abbiamo rimosso la vecchia lucidatura trovando una patina bruno-rossa ancora bella. Data la sua bellezza e la sua condizione, abbiamo deciso di conservarla senza ritoccarla, procedendo quindi ad una semplice lucidatura a gommalacca.
La soddisfazione alla fine di un corso di restauro
Il risultato finale è molto bello e per Roberto è stato molto gratificante, soprattutto perché ha preso parte ed è stato attivamente coinvolto per tutto il ciclo di restauro, dovendosi anche confrontare con piccoli imprevisti come, per esempio, l’infestazione da tarli.
Gli imprevisti fanno parte di qualunque mestiere e per vivere davvero in pieno un’esperienza di restauro, è giusto doversi misurare anche con questi contrattempi. Ti assicuro che alla fine il restauro dona ancora maggior soddisfazione!
La sedia è tornata al suo legittimo proprietario e prima di lasciar andare Roberto, abbiamo fissato alcuni appunti sugli interventi eseguiti, piccole note che, sono sicuro, gli saranno utili nella sua prossima avventura.
Dopo questa esperienza, un corso restauro mobili in legno assai gratificante, torno anche io ai miei impegni e a prendermi cura dei mobili antichi presenti nella mia bottega di restauro.
Se vuoi partecipare a uno dei miei corsi di restauro ti consiglio di consultare la pagina dedicata che trovi a questo link, oppure puoi consultare tutti i miei servizi e scoprire come ti posso aiutare con quel mobile che hai in casa e che desideri riportare alla vita. Per maggiori informazioni non esitare a contattarmi!



