Mobili Antichi Genova: i Miei Consigli per gli Acquisti

Investire in mobili antichi in sicurezza
Parlo sempre di mobili antichi, del loro restauro, di come preservarli al meglio e come proteggerli dai danni del mondo moderno, ma mi sono reso conto proprio questa mattina di non aver mai dedicato una news ai “consigli per gli acquisti”, ovvero quelle accortezze che è bene mettere in atto quando si desidera acquistare un mobile antico.
Per molte persone il mondo dei mobili antichi è del tutto nuovo e inesplorato, motivo per cui si è sempre confusi sui pezzi da preferire, sul loro valore, sul loro prezzo e anche sulla terminologia utilizzata dal venditore. A volte si parte con le migliori intenzioni desiderosi di portarsi a casa un pezzo unico, ma spesso si finisce con una piccola frustrazione per non essere riusciti nell’intento.
Eccomi quindi a porre rimedio a questa mia innocente mancanza prendendo spunto proprio dal mio lavoro di restauratore mobili antichi Genova e dalla mia esperienza, con la speranza che quanto dirò possa esserti utile.
I passi da compiere per un acquisto oculato
Inizio subito con un’ovvietà: prima di iniziare a battere tutti i negozi e le fiere della città, chiarisciti le idee sul pezzo che desideri acquistare. I mobili servono ovviamente ad appagare la nostra vista, ad abbellire un ambiente e a donargli un carattere unico, ma non dobbiamo dimenticarci che, prima ancora, i mobili antichi e moderni assolvono a una specifica funzione e non possiamo dimenticarcelo.
Non avrebbe senso acquistare un commode se in casa ci manca un tavolino per la sala, o un letto antico se stiamo cercando un tavolo da pranzo. Chiarendoti le idee sul mobile che ti serve ti sarà anche di aiuto in fase di ricerca, perché ti concentrerai su quello, aumentando le possibilità di successo della tua ricerca.
Stabilito il mobile antico da acquistare c’è un’altra decisione che devi prendere: in che zona di casa vuoi sistemarlo? E soprattutto, di quanto spazio disponi? In molti desidererebbero un ampio tavolo da pranzo dove riunire tutta la famiglia, ma se non si dispone dello spazio sufficiente si rischia solo di buttare inutilmente tempo e denaro.
Il terzo step consiste nella scelta del commerciante. Oggigiorno vi è un’ampia platea di offerte e commercianti che operano proprio nel mercato dei mobili antichi. Il mio consiglio è affidarsi a un antiquario o ad una casa d’arte: in entrambi i casi si tratta di professionisti che ti offrono importanti garanzie da non sottovalutare al momento della vendita.
La principale garanzia è la fattura o ricevuta fiscale, un importante documento che ti mette al riparo da qualsiasi eventuale rischio di aver acquistato merce rubata, contraffatta o pignorata. Consiglio vivamente di non rinunciare mai a un documento fiscale solo per risparmiare un po’ di quattrini, comprando quindi merce non protetta da un documento giustificativo. Questo consiglio si applica anche alla compravendita tra privati: redigere due righe a garanzia non costa nulla, ma ti fa dormire sonni tranquilli.
L’osservazione e l’acquisto del mobile antico
Dopo aver scelto il professionista a cui affidarci e selezionato anche sul mercato il pezzo che ti piace, ti consiglio di osservarlo bene in prima persona: osservalo, anzi ammiralo senza fretta e magari anche in diverse visite, per essere sicuro di notare tutti i dettagli e tutte le caratteristiche del mobile. Oltre ad osservarlo assicurati di chiedere tutte le informazioni che desideri avere. Solo così puoi fare un acquisto davvero ponderato.
Ma soffermiamoci per un attimo sull’osservazione del mobile. Poniamo il caso che il mobile in questione sia un cassettone: cerca di capire se ti seduce, se ti affascina, se appaga la tua vista a tal punto da desiderare di portarlo subito a casa con te. Questo approccio emotivo ci permette di capire se scatta la famosa scintilla. Acquistare un mobile vuol dire portarselo in casa e vederlo giorno dopo giorno per anni: dobbiamo essere assolutamente sicuri di volerlo.
Questo non vuol dire che l’aspetto emotivo sia l’unico e il solo a essere rilevante, ma dovrai anche chiedere informazioni al commerciante: di che periodo è, a quale stile appartiene, qual è il suo centro di produzione, eventuali modifiche subite e da quale artigiano è stato restaurato in passato.
Appena rientri a casa puoi sbizzarrirti e fare i dovuti controlli su internet, navigare i siti qualificati e confrontare il mobile che ti ha conquistato con altri simili, ottenendo così ulteriori informazioni utili per la scelta finale.
Penserai che i miei consigli finiscono qui, ma non è così. Adesso arriva il momento della piccola perizia che dovrai eseguire, anche se sei un principiante. Nulla di complicato, ma piccoli controlli molto importanti. Controlla che tutte le parti meccaniche del mobile funzionino alla perfezione e che la lucidatura sia di una qualità soddisfacente: ti consiglio di chiedere al commerciante se la lucidatura è stata realizzata al 100% con gommalacca e senza l’utilizzo di vernici turapori.
Controlla anche il fondo dei cassetti e la spalla (schiena) del mobile per sincerarti che non vi siano tarli e che i fori siano stati tutti stuccati. Chiedi al commerciante di poter fare una foto del mobile per analizzarlo meglio e rifletterci su con calma: di solito la risposta è positiva, ma è sempre meglio chiedere.
Nel caso in cui il mobile presenti delle imperfezioni puoi accordarti che vengano sanate prima dell’acquisto.
Ed ecco arrivare al tasto dolente: il prezzo. Anzitutto assicurati che il prezzo richiesto comprenda anche il servizio di consegna a casa, un importante servizio che ti consiglio di richiedere. Secondariamente non fare troppi paragoni con i prezzi presenti su Internet, perché non troverai un valore di mercato univoco da comparare con il prezzo richiesto dal commerciante.
Ragiona sul prezzo per qualche giorno, a mente fredda e lucida e quando sarai certo di acquistarlo resti a versare la caparra e ad esigere la fattura.
Se per vuoi l’opinione di un professionista, di qualcuno che opera nel mondo dei mobili antichi da anni, fai visionare il mobile che intendi acquistare dal tuo restauratore mobili antichi di fiducia. Solo l’occhio allenato del professionista è in grado di cogliere quei difetti che a prima vista ti sono sfuggiti: questo è il valore dell’esperienza.
Compravendite mobili antichi: il valore aggiunto dell’esperto
Queste sono le raccomandazioni che mi sento di fare nel caso tu stia pensando di puntare su un mobile antico senza però sapere da che parte cominciare. Può sembrare un percorso lungo e noioso, ma ti assicuro che se io domani volessi fare questo acquisto seguirei esattamente quanto detto, passo dopo passo.
Prima di concludere questa news voglio per darti un ultimissimo consiglio spassionato: il momento storico che stiamo vivendo è ideale per l’acquisto di mobili antichi importanti, perché i prezzi sono più contenuti rispetto al passato e sono certo che il mercato di questi mobili tornerà a salire nel giro di alcuni anni.
L’acquisto di pezzi di antiquariato rappresenta a mio modo di vedere un ottimo investimento: ricorda sempre che tutti gli investimenti importanti devono essere fatti acquistando beni il cui valore di mercato è basso e attendendo pazientemente che il loro valore torni a salire.
Certo di avere portato un contributo qualificato alle tue intenzioni di acquisto di arredamento d’epoca, comincio a mettere in cantiere il prossimo articolo, dedicato a come vendere il proprio mobile antico.
Se hai bisogno del parere o di una valutazione di un professionista, o se vuoi usufruire di uno dei miei servizi di restauro mobili antichi non esitare a contattarmi.


