Restauro Madia Antica Genova: il Proseguo del Lavoro di Giovanni
Torniamo a Giovanni e alla sua madia piemontese
Desidero raccontarti come è proseguito il restauro madia antica realizzato da un mio corsista in due momenti diversi. Non mi è mai capitato di tornare su restauri già descritti o corsi di restauro già analizzati, ma quello di Giovanni merita proprio che faccia un passo indietro e che gli dedichi il tempo necessario.
Anche se ho già parlato di Giovanni e della sua storia nella news che puoi leggere a questo link, lascia che faccia un piccolo riassunto. Giovanni voleva seguire uno dei miei corsi di restauro esercitandosi su una bellissima madia rustica piemontese che aveva visto tempi migliori. Questa madia era il classico mobile che sa di altri tempi, un manufatto in legno che profumava di vita agricola, di pane e di pasta fatta in casa: un oggetto che era in grado di farci viaggiare nel tempo.
Nulla da ridire sulla bellezza della madia antica, ma aveva bisogno di un intervento davvero importante e pesante. Accettai comunque la sfida non solo del restauro, ma anche di organizzare un corso un po’ più “allargato”, cioè composto da più incontri rispetto alle canoniche quattro o cinque lezioni.
Il consolidamento del mobile è stato un intervento lungo e faticoso e ha richiesto tutto il nostro impegno per arrivare a rimettere in piedi, letteralmente, la madia. Non ci siamo limitati a questo, ma abbiamo anche messo in atto tutti gli interventi necessari per garantire stabilità al mobile per molti e molti anni: un mobile antico non deve essere solo bello, ma anche utilizzabile. E questo era il nostro scopo con la madia.
Il restauro in solitaria di Giovanni
Giovanni, un corsista davvero molto simpatico e volenteroso, alla fine delle nostre lezioni si portò a casa la madia restaurata ma anche allo stato grezzo, come puoi vedere nella foto che o scattato prima di salutarla. L’intenzione di Giovanni era quella di provvedere da solo alla finitura della madia.
Per agevolarlo in questa sua avventura in solitaria e permettergli di realizzare una buona finitura del mobile, prima di salutarci aveva dedicato un po’ di tempo a sperimentare i prodotti da utilizzare, mettendo in pratica una serie di interventi molto dettagliata. Anche se il corso era finito, era mia intenzione fornire a Giovanni tutti gli strumenti e le competenze necessari per completare il restauro madia piemontese.
Giovanni lasciò quindi la mia bottega di restauro Genova con la sua madia e una lunga serie di cose da fare. Potresti pensare che sia finito tutto qui, e invece no! Il mio nuovo amico non mancava i tenermi costantemente aggiornato, inviandomi anche fotografie a dimostrazione dei progressi fatti e anche per chiedere qualche consiglio extra che son stato felice di elargirli.
Passiamo adesso al risultato finale: come è andato il restauro? Lascio giudicare basandoti sulle fotografie che mi ha inviato Giovanni a lavoro concluso. Il risultato è stato eccellente con sua grande soddisfazione e gioia della moglie, nonché fautrice dell’organizzazione del corso di restauro.
L'esito felice del lavoro di Giovanni è dovuto alla sua bravura e alla sua tenacia; questo è stato possibile anche grazie alla natura del mobile su cui veniva condotto il restauro, infatti il mobile rustico richiede una finitura più semplice di quella di un mobile importante, per la quale è necessaria la mano del professionista.
La difficoltà di affrontare un restauro mobile in legno da soli
In quanto insegnante, sono sempre felice quando un mio corsista riesce mettere a frutto ciò che ha imparato e a muovere i primi passi da solo. Può sembrare semplice, ma quando ci si trova da soli davanti a un mobile da restaurare, il primo impatto spesso destabilizza. Nella mia bottega si lavora sempre fianco a fianco, il corsista ha un costante punto di riferimento e, in caso di insicurezze, basta un’occhiata al sottoscritto per avere una spintarella nella giusta direzione.
Quando si è da soli, tutto questo viene a mancare e spesso subentra la paura di danneggiare irreparabilmente il mobile oggetto di restauro: paura si somma alla paura ed ecco che ci si blocca. Giovanni però non ha avuto questi problemi e, con calma, ha completato in maniera davvero eccelsa il restauro della madia.
Il campo del restauro è estremamente vasto ed è probabile che in futuro ci si debba interfacciare con nuovi problemi, ma a gratificazione di un lavoro riuscito così bene riuscirà a sostenere Giovanni anche nelle future difficoltà, facendolo crescere ulteriormente.
Sono un insegnante molto soddisfatto e con grande orgoglio dico “bravo Giovanni!”.
Questi sono i risultati a cui possono condurre corsi di restauro mobili in legno tenuti dal professionista. Se anche tu vuoi apprendere le basi del restauro o migliorare conoscenze pregresse, consulta i miei corsi di restauro e i servizi che offro. Per maggiori informazioni non devi far altro che contattarmi!


