Restauro Mobili Antichi o Loro Rivisitazione? Ecco la mia Storia

Rivisitazione mobili? Sì, ma non sempre
Per anni ho sempre parlato del restauro mobili antichi Genova, del resto è il lavoro che porto avanti ogni giorno nella mia bottega. Ma ogni tanto mi giungono richieste dai miei Clienti che vanno ben oltre il restauro. Capita infatti che ogni tanto un Cliente mi chieda non di procedere con il restauro mobile, ma di eseguire una sua rivisitazione.
Perché questa richiesta? I motivi sono tanti e i più diversi. A volte la richiesta si basa su un semplice dato estetico, altre volte il mobile originale è meno fruibile di quanto lo sarebbe con piccole modifiche, altre volte, invece, interviene semplicemente la voglia di cambiare.
Qualunque sia la spinta che porta i miei Clienti a chiedermi una rivisitazione di un mobile, se posso li accontento. Si tratta di un intervento che non è sempre possibile, soprattutto quando la modifica estetica richiesta potrebbe andare a modificare la patina (ne abbiamo parlato in modo approfondito nella news che puoi leggere a questo link) o addirittura generare danni permanenti, portando così a una conseguente perdita di valore. Nei casi appena elencati non esito a rifiutarmi di procedere con la rivisitazione.
Se però le modifiche sono reversibili, se il mobile in questione non è molto antico e non ha un importante valore di antiquariato, allora accetto e ammetto che mi piace sbizzarrirmi. Passiamo alla storia di oggi.
Trasformare un vecchio mobile in stile neo-rinascimentale
Una nuova Cliente ha sottoposto alla mia attenzione la dispensa neo-rinascimentale che puoi vedere in foto, risalente ai primi anni del Novecento. La sua estetica aveva senza dubbio fatto il suo tempo, ma le sue forme intrigavano ancora la mia Cliente e le misure del mobile si adattavano alla perfezione al suo nuovo appartamento.
La mia Cliente era decisa e con le idee ben chiare: la prima cosa da affrontare era il cambio di colore. È possibile schiarire la patina scurissima che rende il mobile più medioevale e meno neo-rinascimentale? In aggiunta a questo, è possibile procedere con una lucidatura satinata? Ecco le domande che mi ha posto e la mia risposta è stata altrettanto chiara: è possibile fare tutto quanto ricorrendo alle giuste tecniche di restauro mobili antichi per assecondare i desideri dei Clienti. Mi sono quindi dedicato a rimuovere la vecchia vernice troppo scura eseguendo sulla superficie schiarita una lucidatura con cera.
Passiamo alle ante. Il mobile originale comprendeva dei graticci in legno addobbati con della stoffa, un rivestimento che aveva ormai fatto il suo tempo. Perché quindi non sostituire il tutto con dei bellissimi vetri decorati?
Ho coinvolto un mio collega artigiano, un maestro vetraio che in breve tempo è stato in grado di preparare tre layout, tre esempi di vetri decorati che, una volta installati sul mobile, avrebbero fatto un vero figurone. Abbiamo sottoposto le tre alternative alla mia Cliente che, entusiasta, ha subito selezionato la proposta che più le piaceva. Ma quanto tempo è servito per tutto questo? Lo stretto indispensabile, perché si trattava di passaggi avvenuti da remoto, evitando inutili perdite di tempo e di obbligare la mia Cliente a raggiungermi in bottega per una semplice scelta.
Quando ho montato i vetri alla fine del restauro, mi sono reso conto dello splendido impatto visivo che questa aggiunta aveva sull’intero mobile, trasformandolo completamente. I vetri, con la decorazione lucida su uno sfondo satinato, celavano il contenuto della dispensa ad occhi indiscreti proprio come desiderava la mia Cliente e donavano anche un aspetto molto affascinante al mobile, senza però stravolgere la sua natura.
Non vogliono spendere ulteriori parole su questo mio lavoro, perché è sufficiente confrontare le fotografie del prima e del dopo per rendersi conto da soli del risultato, del gusto della mia Cliente e, perché no, anche della tecnica messa in campo dagli esperti artigiani.
Rivisitare un vecchio mobile per trasformarlo in un arredo con stile
Questo intervento di rivisitazione di un mobile è andato decisamente a buon fine. Senza snaturare il mobile, siamo riusciti a renderlo più attuale, più elegante e più bello, evitando che un pezzo di storia, seppur non particolarmente raro, finisse nel dimenticatoio.
In una precedente news che puoi leggere a questo link, ho parlato di come vendere mobili antichi e mobili vecchi. Alla fine mi sono concentrato su un consiglio: evitare vendite frettolose o decisioni prese di getto solo per liberarsi di un mobile che in quel preciso momento è inutilizzato. Questo ragionamento vale soprattutto per i pezzi di antiquariato, ma possiamo estenderlo anche ai mobili vecchi come quello di questa mia Cliente.
Basta affidarsi al professionista per veder rinascere un mobile inutilizzato e vederlo trasformarsi in qualcosa di bello e che trova posto nelle proprie case. Insomma prima di sbarazzarti di un mobile, pensaci su e decidi a mente lucida. Non c’è alcuna fretta.
Anche se di solito mi occupo di restauro mobili antichi Genova, ammetto che questa rivisitazione è venuta proprio bene e che non esiterò a sottoporre questa trasformazione in futuro a quei Clienti che si trovano in situazioni simili. Per quanto possa rappresentare al meglio il lavoro svolto, una fotografia vale più di mille parole e le fotografie che ho scattato mostrano chiaramente come alcune modifiche reversibili siano in grado di trasformare un vecchio mobile in un pezzo di classe.
Torno a dedicarmi ad altri restauri dei quali ti parlerò in futuro. Fino ad allora ti consiglio di consultare i miei servizi di restauro Genova e, magari, puoi gettare un occhio al mio portfolio dove ho raccolto una selezione dei miei lavori più particolari e interessanti.
Se desideri fissare un appuntamento o ricevere maggiori informazioni non esitare a contattarmi.


