Stile Napoleone III: uno Stile Mobili Antichi Troppo Spesso Ignorato
Alla scoperta di uno stile di mobili antichi poco considerato
Oggi desidero parlare dello stile Napoleone III, uno stile dei mobili antichi spesso poco considerato e che sfugge alla conoscenza degli amatori, oppure viene confuso con altri stili con i quali condivide alcune caratteristiche.
Come potrai immaginare dal suo nome, questa corrente artistica si sviluppò in Francia durante il regno di Napoleone III, ovvero tra il 1852 e il 1870. Questo stile si contraddistingue per un ritorno al neo barocco con un’enfasi sulla ricchezza, sullo sfarzo e sull’uso di materiali preziosi, il tutto condito con un immancabile richiamo al passato.
Caratteristiche dello stile Secondo Impero
Nello stile Napoleone III ritroviamo una formulazione delle caratteristiche hanno reso famoso lo stile Impero (1804-1815), aggiungendo dettagli decorativi più elaborati e un tocco di leggerezza. Ecco perché questo stile viene spesso chiamato anche “Secondo Impero”. Ovviamente non si tratta di una copia dello stile Impero, ma si differenzia per l’influenza esercitata dallo stile Eclettico, che vedrà il suo successo nella seconda metà del secolo XIX.
I materiali più utilizzati e ricorrenti nel Secondo Impero sono l’oro, l’argento, il bronzo (a volte anche dorato), il rame, i marmi pregiati e la tartaruga. Le essenze lignee, invece, sono la noce, il mogano e il palissandro (sia sotto forma di massello sia impiallacciatura). Nella maggior parte dei mobili riconducibili a questo stile, il legno è scuro oppure viene laccato di nero o mordenzato.
Lo stile punta tutto sulla simmetria, su elementi floreali e geometrici, sugli stucchi che cercano di richiamare l’eleganza e la bellezza del marmo. In questo stile ritroviamo anche lo sfarzo dell’intarsio Boulle realizzato ricorrendo a tarsie in ottone applicate su una base di tartaruga rossa.
Cosa emerge da tutto questo? Emergono mobili con forme bombate e simmetriche, forme opulente e molto lontane dalle forme rigorose tipiche dello stile Luigi XVI, ma sono più ispirate allo stile Luigi XV e alla sua femminilità.
In tutti gli ambiti nei quali lo stile Napoleone III si insinua, dall’architettura alle arti applicate passando anche nell’ebanisteria, lo scopo è sempre il medesimo: rincorrere lo sfarzo, il lusso più sfrenato e l’opulenza. Nulla è mai abbastanza, nulla è mai troppo lussuoso, ma si può sempre raggiungere un nuovo livello di opulenza: questo è ciò a cui mira il Secondo Impero.
La mia esperienza nel restauro mobili Napoleone III
Lungo la mia carriera di restauratore mobili antichi a Genova ho avuto modo di cimentarmi spesso nel recupero di mobili in stile Napoleone III. La maggior parte delle volte, questi interventi consistono nel consolidare le tarsie in ottone che, a causa del trascorrere del tempo, si sollevano o vanno perse.
In altri casi ad andare perdute sono le porzioni di tartaruga. In questo caso per l’integrazione si ricorre a materiali plastici sottili che vengono ritoccati con estrema cura per ricreare l’effetto tartaruga e mimetizzarli al meglio in mezzo ai pezzi originali. Affinché questo avvenga, è necessario ricorrere ai colori presenti nella decorazione e lavorarli, unirli e mescolarli fino ad ottenere l’effetto desiderato: servono tanta pazienza, occhio critico e precisione.
I mobili di cui mi sono occupato sono tavolini da gioco, tavolini semplici, ma anche scrivanie, cassettoni e credenze con una singola anta. In tutti questi casi, il restauro è stato molto impegnativo e, spesso, il tempo preventivato non è sufficiente per completare tutto il lavoro, soprattutto se si punta ad un restauro di alto livello!
L’elevato tempo per il restauro si accompagna anche ad un grande impegno sempre ricompensato dal risultato finale. Non solo ho riportato un mobile antico e di pregio al suo originario splendore, ma mi accorgo che restauro dopo restauro cresco anche io come professionista.
Lo stile Napoleone III serve a questo a noi restauratori: alzare sempre di più l’asticella dell’esperienza tecnica!
Ormai lo sai: non mi tiro mai indietro dalle sfide e non seguo la strada più semplice se non è quella che mi garantisce il miglior risultato finale possibile. Affidami quindi i tuoi mobili: consulta i miei servizi di restauro e contattami per maggiori informazioni.


