Restauro Divano e Poltrone Antiche Genova: il Salottino Eclettico
Il salottino dell’Ottocento
Parliamo ancora di restauro divano e poltrone, non mobili in legno qualsiasi, ma un bellissimo salottino in stile eclettico dell’Ottocento. Anzi, mi correggo: il salottino sarebbe stato bellissimo solo dopo la mia opera di restauro!
Quando un arredo in legno o un arredo antico entrano nella mia bottega di restauro, non mento mai sulle loro condizioni e non sono solito a indorare la pillola. È giusto infatti che i miei Clienti conoscano le condizioni del mobile, così da comprendere meglio gli interventi che sarò chiamato a fare e anche le tempistiche che serviranno.
Ma torniamo al nostro salottino eclettico che mi è stato portato da un mio Cliente. Non serviva un occhio esperto per comprenderne le pessime condizioni in cui versava, ma del resto è per questo che i mobili arrivano da me, per tornare in buone o ottime condizioni come se fossero stati appena costruiti. Se fossero già in buone condizioni il mio intervento sarebbe inutile!
Quali erano i problemi? Anzitutto la patina dei mobili era molto vecchia e opacizzata: qui serviva una pulizia profonda seguita da una nuova verniciatura con vernice gommalacca. La cosa che mi preoccupava maggiormente, però, era la condizione di precarietà generale nella quale versavano gli scheletri delle poltrone e del divanetto, una condizione caratterizzata da infestazione di tarli e parti completamente scollate. Il lavoro da fare era quindi tanto, ma era possibile riportare il salottino al suo splendore originario.
Avevo ormai compreso i problemi di questo mio nuovo paziente e avevo anche ben chiaro in mente come procedere: non dovevo far altro che iniziare!
Restauro poltrone e divano nel mio laboratorio
Mi sono armato di tanta tanta pazienza e ho smontato le poltrone prezzo per pezzo, dovendo anche ricostruire gli incastri in molte circostanze, perché erano andati distrutti a causa dell’infestazione.
Dopo aver smontato e ricostruito ciò che era andato perso, ho rimesso insieme le singole parti, incollandole tra loro ottenendo finalmente il manufatto nuovamente integro. È stato un lavoro indubbiamente lungo e che ha messo alla prova la mia pazienza, ma era indispensabile per poter restituire forza ed elasticità a questi piccoli capolavori dell’ebanisteria italiana dell’Ottocento.
Passiamo adesso alla disinfestazione tarli. Trattandosi di un’infestazione molto importante, ho proceduto con calma, buco per buco, iniettando un liquido antitarlo molto efficace. Ho stuccato ogni singolo buco (questo permette anche di vedere se la disinfestazione è andata a buon termine o se si creano altri fori e quindi c’è da procedere con una nuova disinfestazione) e poi svariate passate di gommalacca per far risplendere la noce rimasta troppo tempo nascosta dalla vecchia e ormai brutta patina.
Terminate le due poltrone, le ho accantonate e sono passato al divanetto che, se possibile, versava in condizioni ben peggiori delle due poltrone. Purtroppo in passato il divanetto era stato rinforzato con elementi in metallo: questo intervento, sebbene realizzato con le migliori intenzioni, è stato probabilmente eseguito da una persona inesperta nel restauro ligneo che, purtroppo, non ha ottenuto il risultato desiderato. Non solo non si era rinforzato il telaio, ma aveva anche complicato (e non poco!) le cose al sottoscritto.
Questa purtroppo è una circostanza che si presenta spesso al restauratore: un cattivo intervento eseguito magari amatorialmente, richiede all’operatore successivo un carico di lavoro extra e maggior attenzione. Un restauro a regola d’arte portato a termine dal vero professionista richiede meno tempo e, di certo, non causa i danni come l’intervento realizzato da chi non è del mestiere e, quindi, non conosce le tecniche più corrette di consolidamento.
Come cantava la grande e intramontabile Mina “l’importante è finire” e anche questo restauro mobili antichi è andato nel migliore dei modi. Ammetto che il risultato finale mi ha soddisfatto davvero molto, soprattutto considerando le condizioni di conservazione in cui versava il salottino quando è approdato nella mia bottega Genova.
Mancava solo un ultimo passaggio, che però non potevo assolvere da solo. Ho portato il salottino dal mio tappezziere di fiducia per le sedute e sono sicuro che, come sempre, farà un ottimo lavoro, rendendo così al Cliente un salottino eclettico pronto all’uso!
L’aiuto della mia tirocinante Anna

Il restauro divano e poltrone è stato un lavoro lungo e impegnativo, ma anche pieno di soddisfazioni nonostante le immancabili difficoltà. In questo restauro mi ha affiancato e assistito Anna, una studentessa della Facoltà di
Design dell’Università di Genova, che sta svolgendo presso il mio laboratorio di restauro un tirocinio curricolare di 150 ore.
Anna è così entusiasta di questa esperienza, che ha deciso di fare la tesi “in bottega”, riempiendomi di orgoglio. La sua sarà la seconda tesi realizzata nella mia Bottega dei Miracoli a Genova incentrata su argomenti di restauro ligneo. Una volta ancora, questo mi conferma la convinzione che il lavoro che io e tanti miei colleghi portiamo avanti giorno dopo giorno sia ancora molto amato anche dai giovani che, a modo loro, stanno entrando in possesso di questo bagaglio culturale.
È proprio il caso di citare un antico adagio latino: “in labore fructus”, cioè “i frutti del lavoro”, soprattutto del duro lavoro.
In attesa di leggere la tesi di Anna, ti consiglio di consultare tutti i miei servizi di restauro e di contattarmi per maggiori informazioni.


