Restaurare Mobili in Legno a Genova: Scopriamo i Pigmenti!

Restaurare Mobili in Legno a Genova: Scopriamo i Pigmenti!

Cosa sono i pigmenti? Qualche nozione tecnica

Quando si vogliono restaurare mobili in legno si deve avere a propria disposizione tutto il necessario. In altre news ho parlato di alcuni elementi essenziali nella cassetta del restauratore, come le lame (soprattutto quelle ben affilate!), le resine, la gommalacca e la colla. A questo elenco, oggi desidero aggiungere un nuovo tassello: oggi voglio parlare dei pigmenti.

Nel vocabolario artistico il termine “pigmento” viene ampiamente usato, ma comprendo che un neofita o i non esperti del settore possano trovarsi un po’ confusi su ciò che indica. Semplificando al massimo, i pigmenti sono i colori utilizzati dall’artista e, nel nostro caso, anche dal restauratore.

Al mondo esistono diverse tipologie di pigmenti, da quelli di origine minerale a quelli di origine naturale, fino a quelli sintetici. Qualunque sia la loro origine, ciò che è certo è che i pigmenti sono da sempre utilizzati per realizzare diversi tipi di impasti colorati, sia nelle arti figurative sia in quelle applicate.

Il pigmento più usato? La terra!

Restaurare mobili in legno a Genova: colori terraI pigmenti vengono utilizzati fin dai tempi più antichi, non c’è quindi da stupirsi se tra i pigmenti più usati vi è la terra. Non commettere l’errore di credere che la terra sia semplicemente marrone, perché all’interno di questa semplice parola trovano spazio tantissime sfumature e cromie anche molto diverse tra loro.

La diversità di colore è data dalla macinazione di rocce e terre di origine minerale che si trovano facilmente in natura e che sono naturalmente colorate. A seconda di come questi elementi vengono tra loro miscelati è possibile ottenere tinte e sfumature molto diverse. Lo spettro di colorazioni aumenta ulteriormente se pensiamo che la terra e le rocce non sono sempre uguali tra loro: a volte è sufficiente spostarsi di pochi chilometri per trovare rocce diverse, in grado di dar vita a numerosi colori. Ed ecco che partendo da semplici elementi naturali, possiamo attingere ad uno spettro di colori pressoché infinito!

Purtroppo terra e rocce non si sciolgono facilmente in acqua, ma si deve ricorrere a particolari solventi o, in alternativa, a gesso e legante.

Gli antichi artisti hanno realizzato in questo modo stucchi, tempere e lacche per le loro creazioni che, spesso, sono giunte fino ai giorni nostri. Solo nel primo Rinascimento sono stati inventati e introdotti i colori a olio, la cui caratteristica principale è illuminare i colori. A causa delle tecniche utilizzate fino a quel momento, infatti, i colori risultavano fin troppo opachi.

Pigmenti vegetali e naturali: le antiche preparazioni home made

I pigmenti di origine vegetale e naturale venivano realizzati con le basi più disparate. Per esempio dalla cottura del carciofo si otteneva il verde, dal caffè si otteneva il marrone scuro, mentre dalla curcuma il giallo-arancio. Questi sono solo alcuni esempi, giusto per mostrare come sia “facile” trovare i colori in natura e, soprattutto, come se li procuravano gli antichi artisti.

Una volta, infatti, l’artista preparava da sé i suoi colori, ricorrendo alla macinazione nel mortaio. Non escludo che una volta esistesse lo scambio di pigmenti tra artisti, così come non possiamo escludere che esistesse un commercio al dettaglio di questi coloranti. Ciò che è certo, invece, è che la natura provvedeva a tutto!

Restaurare Mobili In Legno A Genova: colori rame e marrone scuro
Restaurare Mobili In Legno A Genova: colori verde e giallo

I pigmenti nel mondo del restauro mobili antichi

Restaurare mobili in legno a Genova pennelliNell’ambito del mio lavoro, i pigmenti vengono usati per la creazione di stucchi colorati nella stessa cromia della superficie del mobile. Ma non solo! Trovano infatti applicazione anche nella realizzazione delle lacche usate per tinteggiare le cornici, le specchiere e altri mobili.

Abbiamo già parlato delle tempere, ma meritano un ulteriore approfondimento. Mescolando pigmenti e un legante, otteniamo colori che ci possono tornare utili per il ritocco pittorico.

Ovviamente le cose sono cambiate da quando si era costretti a bollire un carciofo per ottenere del verde. I pigmenti moderni, infatti, sono la base per colori già pronti e confezionati in tubetti pronti all’uso, come i colori acrilici, le tempere, i colori a olio e quelli a vernice per il ritocco pittorico. Inutile dire che questi colori hanno il pregio di essere facili da utilizzare e pronti all’uso in qualsiasi momento, senza perdere tempo a prepararli alla vecchia maniera.

I pigmenti sono quindi una parte integrante del processo di restauro, soprattutto quando il nostro paziente presenta colori ormai sbiaditi che hanno visto tempi decisamente migliori.

Spero che questo breve excursus ti sia stato utile per approfondire il mondo del colore, tanto vasto quanto emozionante e ricco di fascino. Poco importa la nostra età, quando si parla di colori, cromie e pigmenti si torna tutti un po’ bambini che uscivano dall’asilo con le mani sporche di colore e sorrisi che illuminavano il volto, chiaro segno di tempo di qualità!

L’utilizzo del colore nel restauro può essere un tema da affrontare e approfondire nei miei corsi di restauro, corsi aperti a tutti sia a coloro che già masticano qualche nozione sia a coloro che, invece, si avvicinano a questo mondo per la prima volta. Contattami per maggiori informazioni!

Cosa posso fare per te

Servizi

Cosa ho fatto per i miei Clienti

Portfolio

Corsi amatoriali di restauro

Corsi

Servizi & Portfolio
Ti aspetto

Se passi dal centro storico di Genova,
vieni a trovarmi in questo scorcio di passato
dove il tempo scorre diversamente che altrove.

oppure

Contatti